Si, lo so, mi rendo conto che non vi capiterà tutti i giorni di usare, per il vostro progetto di cucito, un tessuto di ortica.
Tuttavia, è una delle potenziali fibre del futuro.
Infatti, oggi assistiamo ad un crescente interesse per l'utilizzo di risorse che siano in armonia con l'ecosistema.
La ricerca è orientata a trovare soluzioni che realizzino un sistema produttivo globale rispettoso dell'ambiente, che non lo inquini con prodotti chimici e utilizzi materie prime biodegradabili.
Piano, piano, tutti i paesi dovranno uniformarsi alla green economy.
Per questo sono nate molte iniziative volte a promuovere l'uso di fibre eco-sostenibili.
Forse, la fibra d'ortica, è quella che viene considerata come la più sostenibile.
Conosciamola.
Ortica

La fibra di ortica si estrae da una pianta perenne, l'Urtica Dioica, alta circa 150 cm.
Il suo fusto è molto robusto ed è caratterizzato da una peluria contenente anche acido formico, pungente. E'molto diffusa anche in Italia.
Ma sono sicura che tutti abbiate avuto modo di conoscerla almeno una volta nella vita! Avrete fastidiosamente provato sulla vostra pelle, appunto, la sua proprietà urticante ( dal latino urere=bruciare ), ossia un effetto di irritante prurito.
Usare questa fibraaaa per l'abbigliamentoooo???!!!!! Lo ammetto, può lasciar perplessi, ma in realtà non è un idea nuova.
Ma sono sicura che tutti abbiate avuto modo di conoscerla almeno una volta nella vita! Avrete fastidiosamente provato sulla vostra pelle, appunto, la sua proprietà urticante ( dal latino urere=bruciare ), ossia un effetto di irritante prurito.
Questo tessuto cominciò ad essere usato in Europa Centrale ancora prima del cotone.