Follow my blog with Bloglovin Google+ I TESSUTI: Fibre naturali - Fibre Vegetali : La Canapa - Back to SelfCouture

giovedì 3 gennaio 2013

I TESSUTI: Fibre naturali - Fibre Vegetali : La Canapa


Salve, oggi continuerò a parlarvi dei tessuti fatti di fibre naturali.
Per l'esattezza di fibre vegetali che hanno un alto valore ecologico, la cui produzione è cioè considerata ecocompatibile perchè a basso impatto ambientale.
Rappresentano tuttavia un settore tessile ancora molto poco sviluppato in Italia.

La Canapa


Queste fibre si ottengono dalla pianta Cannabis Sativa della famiglia delle Cannabinacee. 
L'uso di questa pianta per scopi tessili ha origini molto antiche, risale a più di 5000 anni fa nelle regioni centro asiatiche ed orientali.

L' Italia era, dopo la Russia, uno dei maggiori produttori mondiali di canapa e dalle sue regioni  provenivano le  qualità più pregiate di questo tessuto, che veniva adoperato sopratutto per la produzione di vele e di cordami.
Poi la sua coltivazione venne lentamente sostituita dall'utilizzo di fibre naturali o sintetiche a minor costo.
Cessò completamente di essere coltivata in Italia con  il proibizionismo dal 1960.
en el jardín botánico de Gijón

La Cannabis Sativa  appartiene infatti alla stessa famiglia  della Canapa indiana,  dalla quale si estraggono sostanze stupefacenti e quindi illegale.

Anche se la specie della "Sativa" ha caratteristiche completamente differenti, è difficile identificarla e quindi distinguerla dalla specie "indiana",  non essendo possibile analizzarne, anche dal solo punto di vista morfologico, le differenze.
La coltivazione della Canapa in Italia venne reintrodotta a partire dal 1995, quando si cercò una metodologia che rendesse possibile una identificazione "certificabile" e "certificata" e permetterne di conseguenza la coltivazione orientata ai soli scopi tessili.



Proprietà e caratteristiche 


Ecocompatibilità

La rivalutazione della canapa volta a reintrodurne la coltivazione in Italia è dovuta sopratutto alle sue virtù di ecocompatibilità. 

Infatti:

- non ha bisogno di pesticidi o concimi chimici e fertilizzanti, quindi è più economica ed inquina meno l'ambiente, rispetto per esempio al lino o al cotone;

- è autocompatibile ossia può essere coltivata più volte nello stesso terreno senza impoverirlo, contrariamente a quanto avviene per il lino o il cotone.

- migliora il terreno sul quale è coltivata, perchè le sue radici rilasciano azoto e assorbono i minerali presenti, che vengono concentrati nelle foglie, senza intaccare e lasciare segno del loro passaggio sulle fibre;

- è un ottimo convertitore di anidride carbonica in ossigeno, quindi riduce l'effetto serra;

- cresce molto velocemente raggiungendo,  in breve tempo ed anche in poco spazio, altezze notevoli facendo ottenere quindi una gran quantità di materia prima avendo una resa alta anche con piccoli appezzamenti di terreno.

- produttivamente parlando è una pianta dalla quale "non si butta niente", si utilizza tutto , dalla fibre di prima qualità ai prodotti di scarto.

- infine è una pianta che,  sebbene prediliga climi miti e temperati, è coltivabile potenzialmente in qualsiasi terreno.  


Proprietà delle fibre

Le fibre lunghe e flessibili sono  incorporate nella corteccia ( lo stelo ) della pianta.
Le fibre , cave al loro interno , sono  cellule di lunghezza variabile saldamente unite formando un fascio che può arrivare ad essere alto fino a 5 metri.

Grazie alla fibra cava, il tessuto è caldo d'inverno e fresco d'estate.

Tra tutti i tessuti naturali è quello più resistente sia al degrado che alle tensioni meccaniche ( strappi ), nella misura di 3 volte superiore al cotone, rendendo i capi maggiormente durevoli.
Questa proprietà ha reso il tessuto un materiale di prima qualità per produrre cordami e vele nautiche.

Inoltre la canapa:
- ha un ottima capacità di  assorbire l'umidità;
- costituisce un filtro naturale per i raggi Uva per la sua proprietà schermante;
- è un tessuto anallergico;
- resiste al calore e all'esposizione della luce;
- è inattaccabile da muffe, funghi e tarme;
- comodo e confortevole da indossare.

La fibra migliore per scopi tessili è quella lunga, non inferiore ai 250 cm.

La coltivazione in suoli ben irrigati, a patto che l'acqua non ristagni nel suolo soffocando le radici, favorisce l'ottenimento di una migliore qualità della fibra. 

Se la pianta, durante il ciclo che va dalla semina alla fioritura,  incontra  una fase climatica di siccità che inaridisce il suolo, fiorisce anzitempo interrompendo il suo processo di crescita in altezza e di conseguenza producendo fibre  più corte.

In virtù del tipo di impiego e della qualità che si voglia ottenere delle fibre, si scelgono diversi tipi e metodi di coltivazione:

- per la produzione di fibre tessili di alta qualità, si sceglie di coltivare piante molto alte intorno ai 4 metri; successivamente si tengono riunite le piante raccolte in fasci sottoponendoli a macerazione in acqua e successiva essiccazione. Segue l' estrazione delle fibre contenute nei fasci.
Un tempo l'estrazione delle fibre era manuale, oggi è completamente meccanizzata.

Con questo tipo di fibre si producono tessuti pregiati per abbigliamento e tappeti .

- per la produzione di canapa grossolana di bassa qualità, si sceglie di raccogliere le piante con il metodo della fienaggione,  cioè si raccolgono le piante unendole in balle che vengono depositate e lasciate ad essiccare per disperdere l'umidità. La successiva estrazione della fibre viene ottenuta attraverso procedimenti chimici senza macerazione
Con questo tipo di fibre ( corte ) si producono tessuti a basso costo per l'arredamento ed abbigliamento casual e cordami resistenti.

Curiosità

- La tela di canapa è utilizzata per la pittura ad olio su quadri

Gran parte del tessuto che viene venduto per canapa, in realtà di lino, più grossolano; viceversa la maggior parte della biancheria fine da casa ritenuta di lino è invece di canapa;

- La convinzione che la canapa sia un tessuto con trama grossolana è dovuta al fatto che certe antiche lenzuola di canapa venivano ottenute con piante da semi, quindi ottenendo una bassa qualità, più scadente e ruvida,  di canapa.


1 commento:

  1. Interessante! Dove si posso acquistare dei tessuti di canapa prodotti in Italia?

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